
Sul palco anche i “nostri” Antonella e Giuliano.
Il capannone del Civico 25 ha ospitato per la seconda volta uno spettacolo teatrale che ha bissato il graditissimo successo dell’esperienza precedente. In scena lo spettacolo ”Consiglio di fabbrica” tratto dal testo teatrale di Stefano Massini “7 minuti”.
La storia è quella di un’importante fabbrica tessile che dopo un cambio di gestione vede la nuova proprietà, per scongiurare chiusura o licenziamenti, fare ai lavoratori una semplice richiesta: ridurre la pausa dell’intervallo da 15 a 8 minuti. Una richiesta solo in apparenza innocua e facile da accettare quando in gioco ci sono i posti di lavoro di duecento persone… ma il dialogo si trasforma e porta a riflettere sul futuro, sui diritti, sulla dignità.
Sotto la regia di Fabrizio Pinzauti le otto donne e i tre uomini in scena devono così decidere durante il Consiglio di fabbrica, se sottostare o meno a questa richiesta. Si tratta di lavoratrici e lavoratori tutti differenti tra loro, ognuno con una propria storia alle spalle. Bianca, la portavoce del consiglio di fabbrica, tenta di far capire ai suoi colleghi come questo quesito sia in realtà solo apparentemente semplice e innocente, ma nasconda insidie pericolose.
Ad interpretare il ruolo di Maria, la veterana del reparto tessitura, la “nostra” straordinaria Antonella Bocci che torna a calcare il pascocenico insieme al marito Giuliano Simonelli, impegnato nel ruolo dell’ex direttore.


