
Nello stabilimento di Euromim Veneta nuovi macchinari 3D
Dopo sette anni di fermo, torna in funzione in reparto di Microfusione con la tecnica della cera persa.
La Microfusione a cera persa era arrivata in Euro Stampaggi nel lontano 2008, un processo di produzione diverso rispetto all’attività tradizionale dell’azienda, ricco di artigianalità e di storia, capace però di interpretare esigenze diverse della clientela.
Accantonato nel 2018 per lasciare spazio a nuovi e impegnativi progetti, il reparto di Microfusione a Cera Persa ha ripreso l’attività all’interno dello stabilimento di Euro Mim Veneta, con un forte elemento di novità: l’affiancamento di questa antichissima arte di fusione (si fa risalire alla civiltà etrusca) con moderni impianti di stampa a 3D.
Alessandro Zatta è il Ceo di Euro Mim Veneta e proprio nella tecnica della cera persa iniziò nel 1996 all’età di 25 anni, da apprendista del maestro d’arte Lineo Tabarin, la sua avventura nel mondo dello stampaggio. “Quella della microfusione è una tecnica artistica -spiega Zatta- che combinata con le nuovissime tecnologie ci permette di soddisfare clienti che necessitano di piccoli lotti e tempi brevissimi di consegna. Nello stabilimento di Firenze c’era un impianto perfettamente funzionante ma fermo, l’abbiamo trasferito in Veneto e ammodernato e da settembre siamo già operativi con i primi ordini dal settore dell’accessorio di occhialeria”.
