Per Maria Grazia Neri è arrivata l’ora della pensione 

Entrata in Euro Stampaggi all’età di 16 anni, con la matricola numero 4

Ha cessato la sua attività lavorativa presso Euro Stampaggi, Maria Grazia Neri.  Aveva iniziato a lavorare in azienda all’età di 16 anni (quando ancora la società si chiamava SiCo). Iscritta al libro dipendenti con la matricola numero 4 ha visto crescere l’azienda e arrivare tanti nuovi colleghi, ed ha sempre trattato tutti come una seconda famiglia.

A Maria Grazia l’augurio di un futuro ricco di serenità e soddisfazioni da parte della Redazione e di tutti i colleghi del Gruppo Euro Stampaggi.

Consiglio di Fabbrica: torna il teatro al Civico 25

Sul palco anche i “nostri” Antonella e Giuliano.

Il capannone del Civico 25 ha ospitato per la seconda volta uno spettacolo teatrale che ha bissato il graditissimo successo dell’esperienza precedente. In scena lo spettacolo ”Consiglio di fabbrica” tratto dal testo teatrale di Stefano Massini “7 minuti”.

La storia è quella di un’importante fabbrica tessile che dopo un cambio di gestione vede la nuova proprietà, per scongiurare chiusura o licenziamenti, fare ai lavoratori una semplice richiesta: ridurre la pausa dell’intervallo da 15 a 8 minuti. Una richiesta solo in apparenza innocua e facile da accettare quando in gioco ci sono i posti di lavoro di duecento persone… ma il dialogo si trasforma e porta a riflettere sul futuro, sui diritti, sulla dignità.

Sotto la regia di Fabrizio Pinzauti le otto donne e i tre uomini in scena devono così decidere durante il Consiglio di fabbrica, se sottostare o meno a questa richiesta. Si tratta di lavoratrici e lavoratori tutti differenti tra loro, ognuno con una propria storia alle spalle. Bianca, la portavoce del consiglio di fabbrica, tenta di far capire ai suoi colleghi come questo quesito sia in realtà solo apparentemente semplice e innocente, ma nasconda insidie pericolose.

Ad interpretare il ruolo di Maria, la veterana del reparto tessitura, la “nostra” straordinaria Antonella Bocci che torna a calcare il pascocenico insieme al marito Giuliano Simonelli, impegnato nel ruolo dell’ex direttore.

Luciana Allori va in pensione

“In quasi mezzo secolo ho visto crescere passo passo questa società”  


Dopo aver lavorato in altri uffici e dopo un fermo per maternità, Luciana Allori arriva in Euro Stampaggi il 17 marzo 1988, quando ancora si chiamava SiCo e quando i dipendenti erano quindici. “Ho visto crescere passo dopo passo questa società -racconta Allori- ed ogni giorno per me venire in ufficio era una gioia. Ho iniziato a lavorare a 14 anni, dopo la terza media, e quello che ho imparato lo devo al lavoro, alle persone che conosciuto. Ringrazio Giuliano per il rapporto umano che ha tenuto con me e per la sua capacità di scegliere le persone, primo fra tutti il dottor Ciampi che mi ha affiancato e fatto crescere tanto, sia professionalmente che umanamente; per me è stata una collaborazione professionale fondamentale, continuata poi con il dottor Becattini”. In realtà Luciana aveva già maturato la pensione nel 2014, ma per oltre dieci anni ha continuato il suo servizio in ufficio amministrativo anche se solo part time: “Mi hanno chiesto di continuare a dare una mano – spiega – ed io l’ho fatto con piacere, perché ci stavo bene e perché ho visto crescere le due giovani colleghe dell’ufficio amministrativo”. 

Il teatro va in scena in fabbrica

La commedia brillante “L’ultimo biglietto” nei locali di Euro Mim Toscana

Serata speciale quella del 13 maggio, quando i locali del Civico 25 si sono trasformati in teatro, per ospitare la commedia brillante “L’ultimo biglietto” scritta e diretta da Fabrizio Pinzauti. Tra gli undici bravissimi attori anche i nostri Antonella Bocci e Giuliano Simonelli. Un bellissimo spettacolo per un’altrettanto bella occasione di incontro e convivialità. 

 

Per Alberto Vignoli è arrivata l’ora della pensione

Ventisette anni passati nel reparto Officina 

Anche per Alberto Vignoli è arrivato il momento della pensione. Entrato nel 1997 nel reparto Officina da interinale con un contratto di una settimana non ha più lasciato il suo posto di lavoro per 27 anni. “Dopo i primi tre anni – racconta Vignoli – speravo arrivasse il contratto indeterminato, perché mi piaceva il lavoro e perché vedevo in questa azienda delle grandi prospettive; e non mi sbagliavo. Grazie a quel contratto mi sono realizzato professionalmente ma ho anche potuto dare corpo ai sogni della mia vita”. Il giorno del suo congedo Alberto non ha saputo trattenere commozione e lacrime: “Ero molto affezionato al mio lavoro e ai miei compagni di lavoro – dice -, ed anche con la direzione ho avuto un rapporto straordinario. Giuliano poi è stato un datore di lavoro perfetto; ho ancora ricordo di quando insieme ad Antonella hanno insistito perché mi rivolgessi a loro con il tu: un gesto semplice ma che me li ha fatti sentire amici”. 

Per Giuseppe Bellassai arriva l’ora della pensione

Entrò in Euro Stampaggi il 2 maggio ’89 (quando ancora era Si.Co.)
Il testimone di Caporeparto Stampaggio passa a Lorenzo Soffici

 Giuseppe Bellassai entrò in Euro Stampaggi il 2 maggio 1989 (quando ancora la società si chiamava Si.Co.) e dopo 34 anni ha raggiunto l’età della pensione. Dopo aver fatto l’operaio cartotecnico, il ceramista e il meccanico approdò alla Si.Co. per avviarsi al mestiere di stampatore. In questi anni ha saputo far crescere intorno a lui un squadra di giovani capaci e motivati che rappresenta uno dei fiori all’occhiello nella produzione di Euro Stampaggi. A guidare questa squadra sarà Lorenzo Soffici, subentrato a Bellassai nel ruolo di Caporeparto dello Stampaggio.