L’ingegner Lorenzo Savelli entra nel nostro team in pianta stabile.

Arrivato in Euro Stampaggi per un tirocinio universitario sulla “Simulazione di Processo“.

Entra stabilmente a far parte del nostro team con un contratto a tempo indeterminato Lorenzo Savelli, un giovane ingegnere che ha iniziato il suo percorso in azienda con un tirocinio curricolare focalizzato sulla simulazione di processo, già oggetto della sua tesi magistrale. Nel corso del suo tirocinio Lorenzo ha consolidato le sue competenze e la conoscenza dell’organizzazione aziendale attraverso una collaborazione in Cococo. Questa assunzione valorizza il talento e conferma l’attenzione aziendale alla crescita dei giovani.

Verso la nuova Officina/1.

I locali in allestimento di via dei Confini a Scandicci

Il progetto della Nuova Officina prevede un accorpamento con la Pa.Co Stampi.

La nuova Officina Costruzione Stampi nascerà nel fabbricato adiacente a Euro Stampaggi con l’obiettivo principale dell’unificazione delle due officine, quella interna e quella esterna della società Pa.Co. Stampi, un’impresa trentennale entrata nel 2006 a far parte del Gruppo Euro Stampaggi. Ne deriverà un reparto produttivo con 25 addetti, tra operai e tecnici specializzati, alcuni con esperienza di oltre trent’anni. Un reparto caratterizzato da attrezzature sempre più accurate, e dall’automazione nelle fasi di lavorazione e linee robotizzate, perché si possa aumentare la capacità produttiva ma soprattutto elevare al massimo il concetto di qualità di prodotto e di processo.

In termini operativi si tratta di una vera rivoluzione. Abbiamo pensato di chiedere a tre storici protagonisti di Pa.Co. Stampi come si stiano preparando. Nei tre articoli che seguono abbiamo raccolto le loro opinioni.

Verso la nuova Officina/2.


L’opinione dei colleghi della Pa.Co. Stampi: Simone Masiero.

Simone è uno dei soci fondatori e ricorda di quando lavorava per la società di Giuliano Simonelli quando ancora si chiamava Si.Co. “Siamo nati nel 1996 per lo stampaggio di plastica -spiega- e nel tempo ci siamo specializzati nel settore moda. Nel 2006 è entrata nella compagine sociale Euro Stampaggi e nel gennaio 2008 il trasferimento nella nuova sede con l’istallazione della prima unità ad alta velocità”.

Alla domanda di che cosa pensi del futuribile progetto di accorpamento della Pa.Co Stampi con l’Officina interna risponde: “In origine mi ha colpito il contenuto del colloquio con Giuliano che chiedeva la mia opinione su questo progetto, anziché comunicarmi una decisione presa. Ho riflettuto a lungo ed ho deciso di rispondere sinceramente quello che pensavo fosse meglio per le nostre società e non quello che pensavo fosse meglio per me. Egoisticamente, infatti, avrei dovuto rispondere che si dovesse lasciare tutto com’era, di non toccare niente, perché sappiamo che la Pa.Co. è una realtà artigiana, un gioiello per organizzazione e benessere delle persone… Ma il progetto di Euro Stampaggi è molto stimolante, e rappresenta un incentivo in termini di crescita professionale e prospettive di modernità, soprattutto per i colleghi più giovani. Con le nostre forze non potremo certo pensare di crescere così velocemente o di fare investimenti significativi in campo tecnologico. Credo che l’aspetto più delicato sarà quello di ridefinire i ruoli di ognuno nella nuova struttura, degli impegni e delle responsabilità. Ma conosco bene la professionalità di entrambi i gruppi che andranno a fondersi e so che non sarà un salto nel buio, ma una garanzia di continuità”.

Verso la nuova Officina/3.


L’opinione dei colleghi della Pa.Co. Stampi: Luciano Congiu.

Luciano è stato il primo assunto nel 1997 come apprendista e ha iniziato dal lavoro sui pantografi. “L’anno prossimo festeggerò i trent’anni dentro la Paco -dice- e sono orgoglioso di aver contribuito alla creazione di un ambiente lavorativo che considero un vero gioiello e che funziona molto bene sia per chi ci lavora che per la clientela”.

Parlano del progetto di accorpamento ci ha dato la seguente risposta: “Dopo trent’anni in una ditta dove sono cresciuto e dove sto molto bene dovrei avere delle resistenze… e invece sono positivo, sono più che contento. Credo sia un bel progetto che farà crescere tutti; non assecondarlo sarebbe stato assurdo: è stupido dire di no allo sviluppo. Giuliano offre a tutti noi una bella opportunità di crescita e lo stimolo di lavorare con i più giovani. In fondo il più anziano tra tutti noi ha solo 44 anni. L’idea di unirsi con altri quindici lavoratori che provengono da un’esperienza diversa un po’ mi preoccupa, ma credo che potrà rappresentare una bella sfida. Potremo imparare ognuno dagli altri perché ci conosciamo già, abbiamo avuto tanti scambi in questi anni. Lavorare insieme però sarà un’altra cosa. Se è giusto confrontarsi e scambiarsi continuamente esperienza e opinioni, è anche giusto che siano ben individuate le persone responsabili e i ruoli definiti. Ecco, questo è il mio timore più grande: che con l’unificazione si finisca per fare un gran buglione dove non si capiscono ruoli, competenze, responsabilità”.

Verso la nuova Officina/4.


L’opinione dei colleghi della Pa.Co. Stampi: Stefano Bandinelli.

Stefano è arrivato alla Pa.Co. Stampi nel 2004 fresco di diploma di perito tecnico all’Itis Meucci di Firenze. “Qui ho imparato tutto -racconta- compreso l’uso professionale del computer e del Cad/Cam. In questi vent’anni ho compreso l’importanza dei valori che ci sono in una piccola impresa artigiana; non mi sono mancate le offerte di carriera da altre realtà industriali, ma qui ho imparato un mestiere e qui sto molto bene”.

La sua opinione a riguardo del progetto di fusione della Officina interna di Euro Stampaggi con la società Pa.Co. Stampi ha dato la seguente risposta: “Ho fiducia nella grande famiglia Euro Stampaggi e sono certo che le cose cambieranno nel verso giusto. Semmai qualche preoccupazione ci può essere nel gestire un reparto molto numeroso, ma conosco tutti gli altri colleghi con cui andremo ad unificarci e li considero tutti ragazzi in gamba. Vedo nei colleghi più giovani tanta voglia di crescere, e allora questo è un passaggio inevitabile, qui non c’è spazio abbastanza per impostare un cambiamento così drastico verso l’automazione, verso una modernità di tutto il processo lavorativo.

Da Parigi per uno stage formativo.


La giovane Diane racconta la sua esperienza in Euro Stampaggi
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Nel mese di luglio ha concluso il suo stage formativo la giovane Diane, arrivata da Parigi attravero la Maison d’education de la Legion d’honeur, un prestigioso istituto di istruzione secondaria creato nel 1805 da Napoleone I e destinato unicamente a ragazze i cui padri, nonni o bisnonni siano stati insigniti della prestigiosa decorazione statale della Legion d’onore. Diane dopo la maturità sta completando il corso biennale di preparazione agli studi universitari di economia, nel quale viene previsto uno stage obbligatorio di tre mesi da svolgere in un’azienda straniera, a scelta dello studente.

DOMANDA. Diane, perché l’Italia e perché Euro Stampaggi?

RISPOSTA. Ho fatto tante ricerche ed ho valutato varie opzioni fra Sudafrica, Turchia, Stati Uniti. Ero sempre indecisa perché non trovavo un ambiente che fosse completamente interessante per i miei obbiettivi. Poi, un mio zio che conosce per lavoro Euro Stampaggi mi ha suggerito questa azienda, convinto che fosse quella giusta per me, per tipologia, per dimensione, per tipo di clientela, per ambiente lavorativo e per la propria impostazione familiare. E aveva ragione!

DOMANDA. Di cosa si è occupata nel suo stage ad Euro Stampaggi?

RISPOSTA. Sono stata affiancata dalla responsabile dell’Ufficio commerciale e ho cominciato subito a lavorare su progetti concreti per la ricerca di nuovi clienti, ho incrementato la piattaforma dei profili linkedin nelle lingue francese e inglese, e ho lavorato sulla promozione dei servizi. Ho visitato i vari reparti dell’azienda e mi sono state spiegate le varie fasi di lavorazione. Mi sono trovata molto bene con i colleghi. Avevo timore che la barriera della lingue potesse diventare un freno per l’integrazione, ma in questo mi ha aiutato tanto Vanessa che è stata straordinariamente disponibile.

DOMANDA. Oltre all’impegno in azienda, come ha passato a Firenze il suo tempo libero?

RISPOSTA. Non ero mai stata a Firenze e ho approfittato di questi mesi per visitare quanti più luoghi possibili, affascinata dalla bellezza di gallerie e musei. Ho anche molto apprezzato la cucina fiorentina. Ne ho anche approfittato per incontrare alcune amiche e visitare altre città d’Italia come Venezia, Verona, Padova e Bologna.

DOMANDA. Tornando a Parigi cosa porterà con sé di questa esperienza?

RISPOSTA. Mi ha colpito molto l’organizzazione di questa azienda, non credevo che potessero esserci così tante interazioni tra i diversi reparti commerciale, produzione, area clienti ecc. Sono contenta di aver trovato un ambiente positivo, con un bel gruppo di lavoro. Ma soprattutto sono felice che mi sia stato attribuito un incarico concreto, che mi ha fatta sentire importante, dove sono stata seguita per crescere in questa esperienza (e non come spesso succede negli stage aziendali dove fai da arredamento o al massimo le fotocopie). Io ricordo molto bene che quando sono arrivata era tutto pronto, dalla postazione di lavoro alla disponibilità delle persone… mi sono sentita la benvenuta, di questo conserverò il ricordo più importante.

Bentornato “Pranzo delle Idee”.

Occasione di piacevole relazione all’interno dell’azienda.


L’edizione 2026 per fare il punto sui progetti realizzati o messi in cantiere.

Negli anni passati c’era l’abitudine in Euro Stampaggi di pranzare insieme ai colleghi premiati per l’edizione trimestrale della “Cassetta delle Idee”. Una buona pratica che era stata sospesa a causa del Covid. A maggio 2024 era stata ripristinata in versione “una tantum”. Da quest’anno sono invece ripresi gli appuntamenti periodici. Il 12 e il 19 giugno sono state due occasioni per fare il punto sulle idee degli ultimi due anni: quali sono state applicate, quali invece ancora in fase di studio o valutazione di fattibilità. Soprattutto sono stati momenti di piacevole relazione all’interno dell’azienda.

Questi i nomi dei protagonisti con le loro idee.

Michele (Pinza rotante); Serena (Blocco fotocellule); Marianna (Pistola con soffio); Lorenzo (Pistola laser); Sara (Espulsione ritardata); Luca (Soffio con anta smistatrice e Badge al Rosso); Alessio  (Elevatore per Ricotto); Alessandro (Sabbiatura Special); Cristian (Scivolo Regolabile); Abramo (Postazione Ecologica); Salvatore (Spazzolatrice Automatica). 

L’ANGOLO LCS. Excel per tutti: da livello “spazzaneve” a “discesa libera”.


Un corso chiaro, completo, efficace e divertente impostato su tematiche di pertinenza aziendale.

Presso LCS Stamp si è concluso il corso che ha ottenuto più consensi e feedback positivi di sempre: un corso pratico di utilizzo delle infinite possibilità di Excel. Quante volte è stato necessario “andare a prendere per un orecchio” ogni persona che doveva partecipare ad un corso? Quante scuse (più o meno acrobatiche) abbiamo dovuto ascoltare per giustificare assenze passate e future? Ecco, stavolta è successo l’opposto.

Già al momento della presentazione ai dipendenti il corso di Excel ha raccolto un gran numero di adesioni, tanto che è stato necessario programmare due edizioni… Poi, ovviamente le ottime premesse andavano mantenute e tramutate in realtà e qui la fortuna (e Talent Solutions) ci ha aiutato perché il docente è fondamentale per far apprezzare una materia (e questo è vero dalle elementari in su).

Il docente ha fatto appassionare, ha coinvolto tutti conducendo un corso chiaro, completo, efficace, divertente. Le sessioni di docenza sono state proposte in forma di confronto su tematiche vive, addirittura di pertinenza dell’azienda, stimolando riflessioni individuali, discussioni collettive e lo sviluppo di idee utili alla risoluzione delle problematiche, siano esse di calcolo, di ricerca o presentazione dei dati. Che sia stato molto divertente… lo si può intuire anche dai sorrisi in foto non trovate?

Un grazie di cuore dunque a tutti i partecipanti, al docente e a Talent Solutions.

Il docente Christian Caiumi:  Formatore da 20 anni, ha collaborato con numerosi enti di formazione a carattere locale o di dimensione nazionale. Ha effettuato docenza sui principali prodotti del pacchetto Office (Word, Excel, PowerPoint), con particolare riferimento a Microsoft Excel. Il suo metodo è quello di fornire all’utenza dei corsi degli strumenti di comprensione e orientamento all’interno del prodotto software, ancor prima di dare nozioni. Questo per costruire un’autonomia individuale e un percorso di crescita attraverso la curiosità e la motivazione ad imparare.

La nuova Officina Stampi fra Tecnologia ed Ecologia.


Nuovi macchinari e linee robotizzate, con l’obiettivo dell’autosufficienza energetica.

L’officina Costruzione Stampi è da sempre uno dei reparti cardine della nostra organizzazione produttiva. Tutto parte da lì, per questo gli investimenti la vedono sempre presente, nell’ottica della qualità crescente. Le esigenze dei nostri clienti evolvono e noi con loro, ma l’obbiettivo e la sfida costante è anticiparle. Per questo abbiamo bisogno di attrezzature sempre più accurate, e aumentare l’automazione delle fasi di lavorazione ci aiuterà in questo obbiettivo. Sono quindi previsti investimenti in nuovi macchinari e linee robotizzate, perché si possa aumentare la capacità produttiva ma soprattutto la possibilità di eliminare anche il più piccolo errore che inevitabilmente si trova nei processi con elevato apporto di manodopera. 

Ci sono poi le importanti novità che riguardano agli aspetti ambientali. Continuiamo a perseguire l’obiettivo dell’autoproduzione dell’energia. Sulla copertura del nuovo fabbricato sarà realizzato un impianto fotovoltaico da 100 kW che andrà ad affiancarsi a quello già esistente. Confidiamo che si possa realizzare da subito almeno l’80% del fabbisogno energetico della nuova officina, mentre continua il nostro impegno per aumentare nel futuro questa percentuale, per l’intero fabbisogno aziendale.

La nostra Parità di Genere (introduzione alle interviste doppie).

Ovvero: cosa accade quando una donna e un uomo lavorano fianco a fianco? 

a cura di Stefano Durantini.

Come anticipato alcuni numeri fa, in questa nostra rubrica dedicata alla Sostenibilità è arrivato il momento di porre l’attenzione su un tassello fondamentale di quel colorato mosaico che è il nostro Sistema di Gestione. Oggi infatti parliamo di Parità di Genere, di quanto siano preziose le diversità e quanto odiose le disparità. Lo facciamo come sempre in modo poco accademico ma (speriamo) originale ed interessante…

In Euro Stampaggi abbiamo sempre cercato di “fiutare” le ambizioni, gli interessi, le attitudini e i talenti delle persone, senza farci condizionare dalla loro esperienza, età, studi e ovviamente neanche dal genere. Lo scopo è sempre stato quello di vedere persone “a fuoco” nel proprio ruolo, appagate nello svolgere le proprie mansioni e in armonia con i colleghi e i responsabili di reparto.  Per far crescere questa armonia un buon modo è quello di far apprezzare quanto sia prezioso lavorare nella diversità: di religione, di etnia, di origini… e di genere.

Per aver conferma delle dinamiche positive che si creano quando un uomo e una donna si trovano a lavorare fianco a fianco e poterle condividere con voi, abbiamo condotto delle simpatiche interviste doppie, ponendo le stesse domande a entrambi confrontando dunque il parere maschile e quello femminile. Sono emerse considerazioni simpatiche e assolutamente non scontate: laddove un* è irascibile, l’altr* lo calma (a martellate a volte! oppure portando un dolce…) , quando un* è disordinato, l’altr* lo aiuta a far ordine, quando un* è impaziente, l’altr* gli insegna ad attendere…. E poi a tutti i “maschietti” vien voglia di essere più educati e a tutte le “femmine” … di essere più tolleranti… (ooops!)

Buona lettura!