Lapo, il racconto di un ritorno


Diploma in Agraria e un futuro da sommelier: “Ma io preferisco tornare allo Stampaggio”.

A prima vista potrebbe sembrare il bilancio di un tentativo fallito, invece la storia che ci racconta Lapo è capace di dimostrarci che il lavoro assume valore soprattutto nella gratificazione, nelle relazioni, nella serenità che sa farci realizzare.

Andiamo per ordine. Lapo arriva in Euro Stampaggi nel 2021, a 19 anni, con in tasca un diploma di Agraria che in quel momento gli serve soprattutto per sognare: coltivare la sua passione per l’enologia. Così, mentre lavora a turni nel Reparto Stampaggio consegue il diploma di Sommelier e perfeziona lo studio dell’inglese. “Nel dicembre del 2024 -racconta Lapo- è arrivata una proposta di lavoro da un’importante enoteca: difficile rifiutare, è l’opportunità di far diventare una professione ciò che è la mia passione di sempre. Ho deciso di lasciarmi tentare, ma dopo qualche mese di stress, cattivi rapporti con la dirigenza e orari improponibili… ho cominciato a sentire la mancanza dei miei vecchi colleghi, del lavoro manuale e dei turni con orari programmati che lasciano del tempo libero per occuparsi di amicizie e affetti”.

“Con i colleghi di Euro Stampaggi sono sempre rimasto in contatto -continua il racconto Lapo-, e quando ho detto che sarei tornato volentieri al mio vecchio lavoro sono stato accolto a braccia aperte. Quello che mi ha colpito di più -confessa- è stato il loro interessamento a me, alla mia storia, ai motivi del ripensamento e all’analisi delle cause di quello che poteva essere considerato un fallimento. Ho ritrovato il mio equilibrio, e alla fine ho capito che il lavoro non può privarti delle cose più importanti. Adesso potrò tornare a prendermi cura della mia passione; continuerò infatti a fare il sommelier volontario negli eventi Fisar e ad occuparmi della mia collezione di vini”.

Nuova auto aziendale Full Electric

La prima vettura 100% ecologica fu acquistata oltre 10 anni fa

Perché aspettare il 2030? Euro Stampaggi  anticipa i tempi e acquista un’auto aziendale Full Electric: la nuova Smart #1 Brabus.

Nel contesto del Green Deal, il Fit for 55 è un importante programma che prevede la riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. Anch’esso interessa vari ambiti di legge e settori economici, tra cui le norme sulle emissioni di anidride carbonica per autovetture e furgoni. In particolare, gli obiettivi fissati per autovetture nuove e furgoni nuovi riguardano una riduzione delle emissioni di CO2 del 100% entro il 2035 ed una riduzione delle emissioni di CO2 del 55% (rispetto al livello del 2021) entro il 2030.

L’aquisto della prima auto aziendale 100% elettrica in Euro Stampaggi risale ad oltre dieci anni fa. Era una Nissan Leaf e rientrava nella più ampia iniziativa dell’Ecoday, la giornata “ecologica”, che una volta al mese vedeva tutti i dipendenti coinvolti nel portare soluzioni anche semplici, ma innovative in tema di rispetto del luogo di lavoro e dell’ambiente circostante.

Un nuovo fabbricato per l’Officina Costruzione Stampi

Tredicimila metri a forte vocazione ambientale.

Un fabbricato adiacente al corpo di fabbrica principale della Euro Stampaggi è stato recentemente acquistato. Uno spazio di circa 1.300 metri quadrati che sarà destinato a ospitare l’Officina Costruzione Stampi, che da sempre costituisce uno dei reparti cardine dell’organizzazione.

Tutto parte da lì, dall’Officina e per questo gli investimenti la vedono sempre presente. Nell’ottica dell’autoproduzione dell’energia, sulla copertura del fabbricato sarà realizzato un impianto fotovoltaico, che si affianca a quello già esistente. Completate tutte le opere di ammodernamento e di impiantistica, il trasferimento del reparto dovrebbe avvenire all’inizio del 2026.

Per Maria Grazia Neri è arrivata l’ora della pensione 

Entrata in Euro Stampaggi all’età di 16 anni, con la matricola numero 4

Ha cessato la sua attività lavorativa presso Euro Stampaggi, Maria Grazia Neri.  Aveva iniziato a lavorare in azienda all’età di 16 anni (quando ancora la società si chiamava SiCo). Iscritta al libro dipendenti con la matricola numero 4 ha visto crescere l’azienda e arrivare tanti nuovi colleghi, ed ha sempre trattato tutti come una seconda famiglia.

A Maria Grazia l’augurio di un futuro ricco di serenità e soddisfazioni da parte della Redazione e di tutti i colleghi del Gruppo Euro Stampaggi.

RATING DI LEGALITÀ, UN DECENNALE IMPORTANTE

Rispetto delle regole e comportamenti etici i requisiti per la Certificazione

Il 3 febbraio 2016 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato attribuisce alla Euro Stampaggi il Rating di Legalità. Una certificazione di tipo etico che promuove l’adozione di comportamenti legali, etici e trasparenti da parte delle imprese, e il loro impegno per migliorare l’impatto responsabile sulla società e l’ambiente.

Il Rating di legalità era stato istituito dal decreto-legge 1/2012 con il fine di promuovere l’introduzione di principi etici nei comportamenti aziendali. A novembre 2012 usciranno i decreti di attuazione ed Euro Stampaggi si muove da subito per avviare le procedure che nel 2016 porteranno alla ratifica delle caratteristiche di rispetto dei requisiti previsti dalla legge.

L’attribuzione del Rating passa dal riconoscimento del rispetto di elevati standard di legalità da parte delle imprese e misura la gestione aziendale trasparente, etica e virtuosa. Inoltre, promuove una competizione basata sui meriti, favorendo il rispetto delle regole sia interne, nell’organizzazione del lavoro e nel rapporto con il personale, e sia esterne verso i clienti, i fornitori, l’ambiente e la collettività.

RATING DI LEGALITÀ, IL COMMENTO DI GIULIANO SIMONELLI

“Sono orgoglioso che sia diventato patrimonio condiviso di tutta l’azienda” 

“Ho sempre pensato che un’azienda debba avere solide fondamenta e muoversi nella correttezza e nell’onestà”. Questo il commento di Giuliano Simonelli per i dieci anni dall’ottenimento del Rating di Legalità da parte di Euro Stampaggi. 

“Il rispetto delle regole e la correttezza nei rapporti con clienti e fornitori sono requisiti fondamentali -prosegue Simonelli- e sono convinto che nel tempo se ne possono raccogliere i benefici. Inoltre, sono orgoglioso che questi argomenti siano diventati una linea politica certificata per tutta l’azienda, una guida condivisa e unanime. Anche nei periodi di maggiore crisi abbiamo sempre cercato di tenere alta la bandiera del rigore -ricorda ancora- e credo oggi di poter dire che ne sia valsa la pena. Clienti importanti continuano a sceglierci come partner privilegiati e manteniamo rapporti di fattiva collaborazione con le istituzioni locali e le forze dell’ordine”.

Rinasce il reparto di Microfusione a Cera Persa

Nello stabilimento di Euromim Veneta nuovi macchinari 3D

Dopo sette anni di fermo, torna in funzione in reparto di Microfusione con la tecnica della cera persa.

La Microfusione a cera persa era arrivata in Euro Stampaggi nel lontano 2008, un processo di produzione diverso rispetto all’attività tradizionale dell’azienda, ricco di artigianalità e di storia, capace però di interpretare esigenze diverse della clientela. 

Accantonato nel 2018 per lasciare spazio a nuovi e impegnativi progetti, il reparto di Microfusione a Cera Persa ha ripreso l’attività all’interno dello stabilimento di Euro Mim Veneta, con un forte elemento di novità: l’affiancamento di questa antichissima arte di fusione (si fa risalire alla civiltà etrusca) con moderni impianti di stampa a 3D.

Alessandro Zatta è il Ceo di Euro Mim Veneta e proprio nella tecnica della cera persa iniziò nel 1996 all’età di 25 anni, da apprendista del maestro d’arte Lineo Tabarin, la sua avventura nel mondo dello stampaggio. “Quella della microfusione è una tecnica artistica -spiega Zatta- che combinata con le nuovissime tecnologie ci permette di soddisfare clienti che necessitano di piccoli lotti e tempi brevissimi di consegna. Nello stabilimento di Firenze c’era un impianto perfettamente funzionante ma fermo, l’abbiamo trasferito in Veneto e ammodernato e da settembre siamo già operativi con i primi ordini dal settore dell’accessorio di occhialeria”.

Il saluto del Comandante Laera prima della pensione

L’augurio per una meritata pensione da tutto il Gruppo Euro Stampaggi

Nel corso degli anni, inevitabilmente si entra in contatto con la Stazione Carabinieri di competenza… un documento smarrito, un furto subito e spesso siamo accolti con una professionalità da cui deriva l’ottima reputazione dell’Arma dei Carabinieri che tutti noi conosciamo. Però, non è sempre scontato trovare “uomini” attenti alle realtà del territorio e vicini alle persone, a “tutte”. Questo è ciò che è stato il Comandante Antonio Laera durante il suo mandato. Solare e scherzoso, il comandante ci ha dimostrato che professionalità istituzionale e umanità possono coesistere.

Laera si era arruolato nell’Arma nel 1984, nel 2000 arrivò da comandante della Stazione di Scandicci per poi trasferirsi alla stazione di Badia a Settimo che ha giurisdizione sull’intera zona industriale. Negli anni ha imparato a farsi apprezzare per capacità investigative e presenza sul territorio. Dopo il congedo ha deciso di restare a vivere a Scandicci.

Consiglio di Fabbrica: torna il teatro al Civico 25

Sul palco anche i “nostri” Antonella e Giuliano.

Il capannone del Civico 25 ha ospitato per la seconda volta uno spettacolo teatrale che ha bissato il graditissimo successo dell’esperienza precedente. In scena lo spettacolo ”Consiglio di fabbrica” tratto dal testo teatrale di Stefano Massini “7 minuti”.

La storia è quella di un’importante fabbrica tessile che dopo un cambio di gestione vede la nuova proprietà, per scongiurare chiusura o licenziamenti, fare ai lavoratori una semplice richiesta: ridurre la pausa dell’intervallo da 15 a 8 minuti. Una richiesta solo in apparenza innocua e facile da accettare quando in gioco ci sono i posti di lavoro di duecento persone… ma il dialogo si trasforma e porta a riflettere sul futuro, sui diritti, sulla dignità.

Sotto la regia di Fabrizio Pinzauti le otto donne e i tre uomini in scena devono così decidere durante il Consiglio di fabbrica, se sottostare o meno a questa richiesta. Si tratta di lavoratrici e lavoratori tutti differenti tra loro, ognuno con una propria storia alle spalle. Bianca, la portavoce del consiglio di fabbrica, tenta di far capire ai suoi colleghi come questo quesito sia in realtà solo apparentemente semplice e innocente, ma nasconda insidie pericolose.

Ad interpretare il ruolo di Maria, la veterana del reparto tessitura, la “nostra” straordinaria Antonella Bocci che torna a calcare il pascocenico insieme al marito Giuliano Simonelli, impegnato nel ruolo dell’ex direttore.

In 15 anni risparmiati 100.000 kg di legno vergine

Dal 2010 l’uso di soli pallet in legno riciclato

Quindici anni fa Euro Stampaggi sceglieva di impiegare per la movimentazione delle merci solo pallet di legno interamente riciclati. Grazie a questa attenzione da allora sono stati risparmiati circa 100.000 chilogrammi di legno vergine; ogni anno infatti se ne evita l’utilizzo per oltre 6.600 kg.

Nel 2010 non erano molte le aziende che imboccavano strade così decise nella direzione del rispetto dell’ambiente. “Ogni viaggio, anche il più lungo, inizia con un passo”… con le parole del filosofo Lao Tzu il direttore di Euro Stampaggi Giovanni Manselli, commenta le scelte di allora: “Ė un pensiero che rende l’idea di come l’impegno di ogni giorno costituisce uno dei primi passi dell’azienda verso una sostenibilità e la riduzione della propria impronta ambientale”.

Infatti, in seguito sono state compiute ulteriori azioni di un cammino che è ancora lungo, ma che non si deve interrompere; per esempio è stato adottato l’uso di carta riciclata certificata, l’acquisto di auto aziendali full electric e l’aumento dell’autoproduzione di energia elettrica tramite fotovoltaico.